domenica 18 agosto 2013

Insalata di Liegi

Tutti gli anni, la sera di Ferragosto, mia mamma - che si esprimeva sempre in francese in famiglia -  a cena diceva sospirando: "On est déjà à Noel"(siamo già a Natale). Ricordo bene che questa frase mi irritava. Allora la scuola iniziava il primo di ottobre e mi sembrava quasi di subire una violenza: essere catapultata così avanti nel tempo, mentre ancora mancava un mese e mezzo alla ripresa delle lezioni. C'erano ancora quindici giorni di agosto e magari il primo temporale non aveva ancora rinfrescato il bosco. C'era ancora settembre che avrebbe regalato giornate calde e con una luce sfolgorante perché allora sì l'aria si sarebbe fatta tersa e ripulita dalla foschia da caldo che può gravare sul lago. Quanti bagni mi aspettavano ancora, quanti giri in bicicletta, quanti gelati. Ma lei, no, era inesorabile nella sua logica: le vacanze sarebbero presto finite, si doveva rientrare in città, bisognava pensare al corredo scolastico, rientrare nella normalità. Ovvio che la sua scansione del tempo, non poteva essere come la mia: le diverse responsabilità date dalla differenza dell'età, unite ad un certo pessimismo che la accompagnava sempre, la proiettavano in avanti. Io invece, no, non mi volevo arrendere all'arrivo imminente dell'autunno,  alla ripresa degli impegni scolastici e alla tristezza delle giornate che si sarebbero via via accorciate e diventate fredde e piovose. Che diamine si era ancora in estate.

Ma che la stagione lentamente volgeva al cambiamento lo dovevo ammettere quando, la sera, si iniziava ad aver bisogno del golfino, quando non si poteva più mangiare all'esterno, quando prosciutto e melone lasciava il posto all'insalata di Liegi - la  salad liegeoise - un altro piatto molto semplice, ma davvero gustoso:

400 g. di fagiolini verdi
400 g. di patate
200 g. di lardo o pancetta o bacon
un paio di scalogni
4 o 5 cucchiai di aceto di vino
sale e pepe
(come vedete la quantità di fagiolini e patate è uguale e il lardo deve essere in peso circa la metà: se variate le dosi attenetevi a queste proporzioni e per gli scalogni regolatevi di conseguenza a occhio).

Lessate separatamente i fagioli e le patate con la buccia, facendo attenzione e non stracuocerle, dovranno infatti mantenersi integre al momento del taglio.
Pulite ed affettate finemente gli scalogni e tagliate a dadini il lardo. Rosolateli dolcemente in un capiente tegame. La ricetta originale aggiunge dello strutto o del grasso di oca, io sinceramente ometto, se proprio necessario aggiungo in filo di olio extra vergine, ma la rosolatura delicata permette al lardo di sciogliersi e rilasciare il grasso sufficiente. Proseguite la cottura finché gli scalogni non sono ben cotti. Nel frattempo avrete scolato i fagiolini e patate e queste ultime le avrete sbucciate e tagliate a dadi uniformi. Versate ora  fagiolini e patate nel tegame, alzate la fiamma e unite l'aceto. Io di solito non aggiungo sale, ma voi fate a vostro gusto e piacimento. Una generosa macinata di pepe ci sta bene, invece.

Eccola qui, ma vi prego non ditemi che siamo già a Natale.


Tradizionalmente, si sposa bene con delle preparazioni di carne di maiale, ma per me è ottima anche come piatto unico.

14 commenti:

  1. bellissima e buonissima quest'insalata!
    No dai che non siamo già a Natale .... però purtroppo l'estate sta davvero finendo, ma l'autunno è così bello per me che quasi non mi dispiace essere già a fine Agosto ....

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  2. Lo so bene che non è già Natale e non voglio nemmeno pensare che l'estate sia agli sgoccioli.

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  3. il nome del tuo blog mi incuriosisce molto e mi piace il post esaustivo..l'aria fresca di settembre io l'adoro!

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  4. Grazie Lucy. Se vai al mio post iniziale comprenderai il motivo di questo nome così "fuori dall'usuale. Seguirò anche io il tuo blog, che non conoscevo.

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  5. Fagiolini e patate insieme mi piacciono tanto, sicuramente da provare questa versione.
    Che bello Silvana questo tuo blog!

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  6. Grazie Eva. Possibile che tuo marito non la conosca?

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  7. ...mi viene l'acquolina slurp...anche la mia nonna faceva una ricetta molto simile...chissà dove l'avrà imparata...non sapevo si chiamasse così ! ciaooo Cri

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  8. Io sono in ritardo...fortissimo ritardo.....

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  9. Tu aspetterai ottobre almeno per farla, Pin

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  10. Fagiolini e patate è un ottimo abbinamento! Ed in effetti la tua ricetta è un perfetto piatto unico! Se ti va passa da me per partecipare al Link Party "Back to Autumn" su Fragola e Cannella
    Mi faresti davvero piacere!
    Un abbraccio
    Nina

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    1. Grazie, farò un giro sul tuo blog.

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  11. Assomiglia moltissimo a quella che faccio; io preferisco pensarla come una ricetta da proporre in quelle giornate che passano dalla calura estiva al "finalmente" piacevole rinfrescarsi delle giornate i fine estate. Lo so non cambia la sostanza , ma a me piace moltissimo quel periodo, mi sembra di rinascere. L'unica cosa che non faccio è aggiungere l'aceto: si potrebbe anche provare però. Se ti fa piacere ho appunto postato la ricetta nel mio blog. Sarebbe un piacere ricerverti.

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    1. Grazie, Stefania. Farò certamente una capatina sul tuo blog.

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  12. Cara Silvana...che piacere averti conosciuto a Cagliari, vraiment ! Allora capisco perché hai detto che il nome francese del mio blog ti suonava familiare...non ti preocucpare, non dirò che siamo quasi a Natale anche se potrei dire che siamo quasi ai Morti...ma questo non è proprio di buon augurio ! Lo sai che anche a casa nostra (quella di mia mamma) si fa una ricetta quasi uguale e mia madre (ovvero maman) la serve fredda econdita a crudo...a me è sempre piaciuta e ti diro, il grasso d'oca seconde me ci sta anche bene ! Ma tua mamma è francese ? Belga?
    Un bacio, Marina

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